Articoli marcati con tag ‘semplicità’
carote, uova o caffè: cosa scegli?
Sarà il periodo, sarà che la sincronicità è sempre pronta a stupirmi, ma anche oggi mi è arrivata tramite un amico una storia motivante, che personalmente non avevo ancora incrociato.
Non penso possa essere un messaggio solo per me, perché c’è sempre qualcosa nella vita che ci fa “provare” l’acqua bollente! Leggi il seguito e capirai cosa intendo… Leggi il resto di questo articolo »
clutter clearing nella tua vita
E’ facile notare negli altri quello che ci dà fastidio, criticare e lamentarci di quello che non ci va bene.
Sappiamo anche che l’unica persona che possiamo veramente cambiare siamo noi stessi, ma spesso ce ne dimentichiamo.
Fare clutter clearing vuol dire anche ripulire i propri pensieri da questo tipo di atteggiamento, cambiare approccio mentale e liberarsi da giudizi che non fanno solo male agli altri, ma principalmente avvelenano la nostra esistenza.
Spesso ci sono piccole storie che racchiudono insegnamenti preziosi con un’immagine, una metafora o una frase particolarmente riuscite.
Quella che segue è una di queste. Lo scrittore è Anthony De Mello, Leggi il resto di questo articolo »
Buoni propositi e la storia delle quattro candele
Ogni giorno può essere l’inizio di un nuovo anno, di una nuova vita e di nuove abitudini, ma si sa che certe scadenze aiutano…
I buoni propositi per l’anno che verrà spesso si perdono nella confusione che regna dentro e fuori di noi.
L’augurio per il 2010 è quello di riuscire a liberarci dalle zavorre che ci appesantiscono e di tenere sempre vibrante la luce delle candele raccontate in questa storia toccante e profonda.

importante o urgente?
Un amico che viene spesso a dare un’occhiata al blog (soprattutto alle foto!) mi ha fatto notare come la risposta sull’organizzazione della giornata data al commento di un post di qualche tempo fa, meritasse un approfondimento.
Il problema è comune: lavoro, una marea di interessi, famiglia e casa assorbono tutto il tempo, tanto che la gestione della giornata si fa sempre più difficile.
Il mio invito è Leggi il resto di questo articolo »
Quali conseguenze portano il disordine e il clutter? 10 risposte su cui riflettere
L’altro giorno mi è capitato di parlare con una amica delle 7 domande che ci fanno riconoscere il clutter che ci circonda.
Entusiasta della cosa si è ripromessa, una volta a casa, di mettere in pratica il procedimento, analizzando alcune stanze.
Quando l’ho risentita, il giorno dopo, mi ha raccontato stupita di aver scoperto molte più cianfrusaglie di quanto potesse immaginare, ma di aver anche preso consapevolezza di quanto le avesse percepite pesanti, incombenti e disturbanti nel momento in cui aveva prestato attenzione alla loro esistenza.
Se il clutter clearing può essere inteso come una pratica per migliorare la nostra vita, non dimentichiamo che la presenza del clutter comunque appesantisce il nostro quotidiano.
La sua influenza può variare a seconda di alcuni fattori: quantità, permanenza, stanza/ambiente/luogo in cui è presente, gravità dello stato di salute della persona che ne viene a contatto.
Di seguito ti ho elencato 10 conseguenze sulle quali riflettere:
ansia e depressione, disagio, litigi e discussioni, vergogna, rimandare/bloccare, stanchezza generalizzata, confusione mentale, malessere fisico, pulizie, tempo, denaro.
1. Ansia e depressione: Leggi il resto di questo articolo »
gnocchi di susine per ritornare bambina
Ci sono dei piatti che profumano d’infanzia e ci fanno star bene al solo pensarci: uno di questi sono gli gnocchi di susine, cavallo di battaglia della mia nonna materna.
Ieri sera li ho preparati dopo tantissimo tempo ed è bastato tostare il pane grattuggiato nel burro per vedere, sentire e provare le sensazioni di quando da piccola aspettavo il piatto colmo di gnocchi che la nonna stava finendo di preparare.
A volte basta poco per riportare con noi qualcuno che è lontano nel tempo o nello spazio e personalmente certe ricette mi avvicinano ai luoghi e alle persone.
Mentre preparo gli ingredienti e inizio a mescolare, frullare o impastare, la consapevolezza dei gesti, che persone a me care hanno compiuto tante volte, mi rilassa e mi rende serena, quasi fosse una sorta di meditazione.
A parte tutto gli gnocchi sono spettacolari, di gusto decisamente austro-ungarico (anche se l’origine dovrebbe essere boema) li si può gustare nella variante salata o dolce.
Ecco la ricetta: Leggi il resto di questo articolo »
